
Oggi, 25 novembre, si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Mi sento particolarmente toccata dall'argomento dato che la mia tesi finale del Master in Criminologia trattava anche questa realtà.
Ho letto tanti dati sconvolgenti ma non voglio stare qui ad annoiarvi fornendovi statistiche...
ma vorrei riflettere su una cosa..che gli atti di violenza sono commessi in maggioranza all'interno delle mura domestiche da persone conosciute e di fiducia: mariti, conviventi, fidanzati, amici.
Proprio lì dove ci dovremmo sentirci più sicure ci troviamo a vivere un incubo senza fine.
E ancora oggi la maggior parte di queste violenze non sono denunciate...
e allora mi chiedo...dov'è lo stato? dove sono i finanziamenti verso tutte quelle associaizoni sparse sul territorio che si occupano della tutela della donna? e perchè non si cambiano le leggi e si aiuta veramente chi denucia senza aspettare di vedere scorrere il sangue?
E alle donne che hanno subito o subiscono ancora dico: non siete sole...le associazioni presenti sul territorio, seppur vivendo grandi difficoltà, sono composte da persone valide, preparate ed esperte.
Non subite...per quanta pressione psicologica vi stia facendo chi vi maltratta, per quanti sensi di colpa stia facendo nascere dentro di voi...ricordate: voi non avete colpe e dunque...non dovete subire ma reagire e dire NOOOO!!!
E voi bastardi che fate tutto questo...vi credete più uomini? Credete di amare queste donne? Beh, non siete classificabili neanche come bestie perchè gli animali proteggono la coppia, la loro compagna e i loro figli...
VERGOGNATEVI!!!!
